Zanzara

La zanzara appartiene alla grande famiglia di ditteri in particolare quella dei culicidi. La spiegazione del nome è data dal fatto che se dormite col culo scoperto, la zanzara può farne liberamente scempio. Si calcola che in estate uccidiamo una media di 5 zanzare a sera nei modi più disparati finché sonno non sopraggiunge ed il destino ineluttabile che attende si sa. Le dosi di zampirone creano assuefazione nella zanzara e anche nell’uomo , tanto che spesso anche in inverno molti giovani sniffano i bengala per farsi. Le ragazze usano la spirale a scopi contraccettivi a volte. E’ una malvagia entità divina, mandata dal demonio per punire l’uomo; scoperta e arginata dagli Stati Uniti è stata utilizzata nelle varie guerre, per rompere le balle ai soldati nemici, i quali si grattavano invece di sparare.Gli USA, purtroppo, persero il controllo di questa potente specie distruttrice, e, per colpa loro, le case di tutt’Italia, nel periodo estivo, sono costantemente assalite da questi subdoli insetti.

CARATTERISTICHE La zanzara si sposta volando, a una sorprendente velocità di ben 3 km/h, è tuttavia difficile da intravedere date le sue dimensioni ridotte che non possono superare i 15 mm. Le zanzare, inoltre, sono la dimostrazione che in natura non tutto ha un senso: non impollinano, non sono l’alimento principale di nessuna dieta animale, non si evolvono mai (persino i Digimon ci riescono!). Una zanzara vive solo per succhiare il sangue e veicolare epidemie, è una creatura tanto insulsa quanto dannosa. Questi mostri non si limitano solo a lasciare sulla pelle il loro pruriginoso segno, devono anche disturbarti con quell’odioso ronzio che non serve neanche a identificarle dato le loro orbite di volo deliranti.Fortunatamente, la zanzara ha un brutto vizio: quello di ronzare vicino all’orecchio della sua colazione/pranzo/cena, facendosi così saltare la copertura e giocandosi l’effetto sorpresa. Questo problema avvantaggia la sua vittima prediletta, l’uomo, che ha quindi qualche possibilità di individuarla e liberarsi della ronzante sciagura.

Ciclo e sviluppo postembrionale

Il ciclo delle zanzare può essere, secondo la specie e l’ambiente, univoltino (una sola generazione l’anno) o multivoltino (con più generazioni). In questo caso il numero di generazioni può variare notevolmente, ma in genere si succedono, nelle comuni zanzare, 15 generazioni l’anno nel caso di Culex pipiens[2]. Negli ambienti tropicali, l’avvicendamento delle generazioni è continuo, mentre nelle regioni temperate si osserva una fase di svernamento rappresentata, secondo la specie, da differenti stati di sviluppo: ad esempio, gli Aedes svernano per la maggior parte allo stadio di uovo, i Culiseta allo stadio di larva, i Culex e gli Anopheles allo stadio di adulto.

Lo sviluppo postembrionale si svolge attraverso quattro stadi di larva e uno di pupa. L’intera fase di sviluppo si svolge nell’acqua, in un intervallo di tempo di durata subordinata alle condizioni climatiche, soprattutto la temperatura, e all’eventuale attraversamento di una fase di quiescenza invernale. In estate lo sviluppo delle larve può completarsi in pochi giorni. Lo stadio di pupa, privo di forme svernanti, si svolge sempre in condizioni favorevoli e richiede in genere 2-3 giorni per il suo completamento. In generale la durata del ciclo di sviluppo varia da quattro giorni a un mese. Ad esempio, la specie Culex tarsalis può completare il ciclo in 14 giorni a 20 °C oppure in soli 10 giorni a 25 °C.

Lo sfarfallamento dei maschi precede di 24 ore quello delle femmine; lo scopo biologico è quello di preparare il maschio all’accoppiamento in quanto in tale intervallo temporale si svolge la torsione di 180° dell’ipopigio[3]. Nei primi 1-2 giorni, gli adulti manifestano una sostanziale inattività, poi iniziano ad alimentarsi a spese di sostanze zuccherine: questa fase della nutrizione è essenziale per l’acquisizione dell’energia necessaria per l’attività di volo, fondamentale per la riproduzione. La durata di vita degli adulti è variabile, ma caratterizzata da una maggiore longevità delle femmine. In genere i maschi hanno una vita di 10-15 giorni, mentre le femmine vivono per un periodo variabile da un mese (nelle generazioni estive) a 4-5 mesi (nel caso di femmine svernanti).

  • Zanzara classica: il tipo di zanzara più comune, di notte ti entra in casa e rompe le palle ronzandoti e tenendoti sveglio 4 ore nel tentativo di ucciderla.
  • Zanzara tigre: zanzara made in Chinadalla lucente chioma rossastra e il corpo a strisce, è rinomata per le dolorosissime punture che provocano eruzioni cutanee, dissenteria, aviaria esindrome dei sentimenti offesi, ignora la differenza tra il giorno e la notte, infatti non è raro venire sbranati durante una noiosa giornata di lavoro. Se in una stanza ce ne sono più di una, solitamente attaccano in formazione da bombardamento. Se la vittima sopravvive alle punture, di solito, muore dissanguata poco dopo. Rapidamente evolutasi anche nei climi freddi grazie a cappotti appositi (made in china pure quelli) guanti e cappelli di lana.
  • Zanzara invisibile: è in grado di trovare la vittima, trapanarla e fuggire via senza che il malcapitato se ne accorga.
  • Mosca Tse Tse: mosca, simile alla zanzara, famosa in tutte le regioni sud dell’africa per il nome figo e spassoso… alcuni la conoscono anche perché uccide la gente, ma questo è un aspetto secondario.
  • Zanzara pornostar: dal fare scollato e seducente, la zanzara pornostar si comporta come una normale zanzara, con l’unica differenza che, invece di succhiare sangue dalle braccia, succhia altre sostanzeda altre parti del corpo.
  • Zanzara da palude: questa zanzara non punge, ma in compenso è lunga 40 centimetri e fa morire di paura tutte le donne con cui viene in contatto, per la gioia degli uomini che, dopo averla uccisa con una ciabatta, vorranno qualcosain cambio.